Thomas Thurzo è un bravo e simpaticissimo studente della Unger Academy che è riuscito a guadagnare 27.000€ in 9 mesi con il Trading Automatico.
Thomas, nell’arco di 6 anni, ha seguito corsi di vari coach di trading ed ha provato ad applicare diversi approcci, purtroppo senza ottenere il successo sperato.
Dopo aver frequentato il mio Master a New York ed essersi iscritto ai programmi della Unger Academy, è finalmente arrivata la svolta.
La sua positività è contagiante, e nel corso di questa intervista traspare fortemente la consapevolezza di aver intrapreso dei grossi passi in avanti, nel cammino per diventare un Trader Professionista di successo.
Vi consiglio di ascoltarlo con attenzione.

Chi sei, cosa fai e da quanto tempo fai trading?
Ciao, mi chiamo Thomas e vengo dall’Austria, dove vivo tuttora, a Vienna per l’esattezza. Ho 44 anni e sono un trader a tempo pieno. Saranno ormai 6 o 7 anni che mi dedico completamente al trading, ma penso di aver operato in modo redditizio soltanto nell’ultimo anno. Sono in profitto solo da un anno.

Perché hai scelto di fare Trading automatico?
Per me, dunque, il trading automatico è l’approccio con la A maiuscola. Certo, prima di iniziare con il trading automatico ho provato svariate altre cose: Fibonacci, relazioni di Gann e quant’altro; sai a cosa mi riferisco, a tutta quella spazzatura disponibile sulla materia. Ho provato di tutto, ma per quanto mi riguarda il trading automatico è l’approccio che ha più senso dal punto di vista logico. Ritengo infatti che la possibilità di effettuare il backtest e l’ottimizzazione di un approccio e di una strategia di trading, rappresenti un enorme vantaggio rispetto al caso di qualcuno che debba fare tutto in tempo reale, come per esempio un trader discrezionale. Certo, so che molte persone si lamentano del backtesting; dicono: “Ok, non c’è garanzia che in futuro funzionerà.” Poi, però, io chiedo sempre loro: “Va bene, ma quindi tu vuoi adottare una strategia che in passato ha dimostrato di non funzionare?” Per me ha più senso il trading automatico, dunque ne ho fatto il mio approccio. Per di più, è realmente la prima cosa che abbia funzionato, la prima con cui io sia riuscito a guadagnare dei soldi. Anche questo è un fattore che ha avuto molta importanza nella mia decisione.

Su quali mercati operi principalmente e per quale motivo?
La mia attività si centra sui future più comuni. Opero solo sui mercati future e, fra questi, quelli più comunemente disponibili; 30 in tutto. Per ragioni di diversificazione, ritengo che i mercati future siano la scelta migliore per il trading automatico. Esistono contratti future sul petrolio, sull’oro, sul gasolio e così via.

Come sei strutturato? Quale piattaforma, broker e data feed usi?
Come piattaforma principale, uso Trade Navigator. Ho anche MultiCharts, ma la uso più per lo sviluppo. Ho pure Ninja Trader, ma non la uso più, perché se scrivere codice in C sharp è di certo una gran cosa, trovo molto più semplice farlo con Easy Language su MultiCharts. Inoltre, per Trade Navigator c’è un linguaggio di programmazione chiamato Trade Sense, che è stato creato appositamente per il trading e che penso renda molto più semplice il lavoro di sviluppo. Ecco perché scelgo di utilizzare Trade Navigator. Lo sto usando ormai da sei anni e ne sono davvero soddisfatto. Inoltre, cosa non da poco, mi ci sono abituato. Penso non ci sia un grande vantaggio rispetto ad altre piattaforme e a MultiCharts con l’Easy Language, che ritengo il miglior linguaggio di sviluppo per il trading. Da 6 o 7 anni, ho anche un account su Interactive Brokers. Il mio feed di dati è IQ Data.

A quali corsi della Unger Academy hai partecipato?
Ho comprato tutti i corsi disponibili, di conseguenza sono piuttosto sicuro che acquisterò qualsiasi corso di Andrea Unger. Penso offra una formazione di elevata qualità. Ad essere onesti, e per dirla in altro modo, consiste in un piano per sviluppare una macchina stampa moneta. Questo sono, i suoi corsi. Non capirò mai perché stia dando via tanta conoscenza e informazioni per una cifra così bassa. Non ricordo esattamente il prezzo, ma mi pare che il suo corso principale costi fra i 1000 e i 1500 euro. Una piccola somma per ottenere a cambio così tante informazioni dettagliate che ti possono far fare soldi. Parlando onestamente, proprio questo non capirò mai di Andrea: perché stia condividendo tale conoscenza. Comunque sia, io l’ho acquistata e ne sono davvero soddisfatto. Mi sento di consigliarla a chiunque si interessi di trading automatico, tuttavia bisogna capire una cosa: non si tratta di uno di quei corsi che acquisti, ne applichi la strategia in stile “copia e incolla” e poi inizi a fare soldi. Non funziona in questo modo; bisogna studiare. Penso di aver visto i suoi corsi 20, 30, forse 50 volte, e ancora non ne ho interiorizzato appieno tutto ciò che offre. Pertanto, per arrivare ad acquisirne una vera comprensione, bisogna studiare approfonditamente tutte le risorse fornite.

Qual era il tuo problema principale prima che partecipassi a questi corsi?
Il mio principale problema era la mancanza di costanza e di coerenza. Di conseguenza, ho comprato un sacco di corsi e di libri, ho partecipato a tanti seminari. Mi dedicavo allo studio di ognuna di queste risorse, una dopo l’altra, per poi fare un sacco di backtesting manuale, fino a quando poi non trovavo qualcos’altro. In quel lasso di tempo, cercavo di operare secondo l’approccio che stavo studiando, ma poi mi attirava qualcosa di nuovo e mi lanciavo, tralasciando tutto il resto. Provavo qualche novità all’incirca ogni due mesi; questo dà una buona idea della mia mancanza di coerenza. Il trading automatico mi dà la possibilità di superare questo ostacolo, perché in questo caso sei tu che sviluppi una strategia. La crei, la fai girare, e può funzionare o meno. Ma questo è tutto. La strategia rimane attiva sullo sfondo, mentre tu puoi concentrarti sullo sviluppo di altre cose. Ecco un’altra ragione che mi ha spinto verso il trading automatico.

Qual è stata la soluzione ottenuta attraverso il corso?
Non è qualcosa di particolare del corso. Per me la soluzione è stata proprio l’approccio con il trading automatico; quindi ho trovato la soluzione con l’approccio di Andrea, che spiega in maniera veramente minuziosa. I suoi corsi offrono informazioni davvero dettagliate ed è realmente possibile replicare quel che dice di fare. Andrea fornisce un sacco di esempi e tutto il necessario per metterti in condizione di costruire le tue personali strategie partendo da zero, trasformandole in una macchina stampa moneta. Ecco qual è stata la mia soluzione.

Perché hai scelto proprio un corso di Andrea Unger e non di un altro formatore?
In passato, ho comprato anche corsi di altri trainer, ma posso tranquillamente dire che la formazione offerta da Andrea Unger è delle migliori, perché va profondamente nel dettaglio. Non è una di quelle cose piene di chiacchiere senza senso, giochi psicologici o altre cose che puoi leggere e trovare da altre parti. È un corso davvero particolareggiato e ben esposto che parte dalle basi, proprio da zero. Vi troverai tutto ciò di cui hai bisogno per diventare profittevole. In tutta onestà, non ti servirà altro. Te lo dice uno che in passato ha comprato tanti altri corsi. Ce ne sono anche alcuni di buoni, ma penso che nessuno di questi spieghi così bene e con tanto dettaglio come i corsi di Andrea. Ti risulterà evidente che si tratta di informazioni provenienti da un trader autentico, non da qualcuno a cui semplicemente piace parlare di trading. Se operi in prima persona, seguendo il corso scoprirai tutti quei particolari di cui ti renderesti conto soltanto dopo un certo periodo di esperienza personale. Vedrai con chiarezza che si tratta di informazioni fornite da qualcuno che fa trading con denaro reale.

Se esiste, qual è stata la preoccupazione principale che ti tratteneva dal comprare questi corsi e che poi si è rivelata infondata?
Sì, perché di dubbi ne avevo anch’io, in particolare riguardo al prezzo. So che potrebbe sembrare cattiva pubblicità ma, come ho detto prima, onestamente non capisco perché Andrea condivida informazioni tanto valide a un prezzo tanto basso. Il mio scetticismo riguardava principalmente questo punto, ma poi tutto mi ha dimostrato che avevo torto.

Quali risultati hai ottenuto nel trading dopo la frequentazione dei corsi?
Quindi, ora ho un account con 300.000€, ma ne uso solamente 100.000€ per il trading automatico, mentre con gli altri 200.000€ tratto azioni e opzioni, facendo trading discrezionale. Ho iniziato con 100.000€ il primo marzo del 2017, con una strategia, alla quale ne ho aggiunte poi di nuove. Attualmente ne adotto in tempo reale fino a 38 e ne ho più di 40 in fase di incubazione. Durante questo periodo, penso aver fatto sui 27.000€ o 29.000€. È una cifra che oscilla ogni giorno: a volte è di più, altre di meno; comunque sia, oggi penso di essere intorno ai 27.000€ o 28.000€. Dunque, calcolata su un conto da 100.000€, la mia performance durante questi primi 9 mesi di operatività si avvicina al 30%. Non c’è bisogno di dire che ne sono davvero felice. Spero proprio di continuare così.

Se hai voglia di condividere, ci potresti dire qual è stata la cosa che ha avuto il maggior impatto sul raggiungimento dei risultati?
Per questi risultati, penso che quasi tutto il merito vada al corso di Andrea. Di tutto quel che ho imparato da lui, non dirò che ne ho messo in pratica per filo e per segno il 100%, ma il 90% sì; penso sia questo il motivo per cui ho raggiunto tali cifre.

Che cosa ti è piaciuto di più dei corsi e perché?
Come ho già detto, è un corso molto particolareggiato. Andrea spiega qualunque aspetto nel dettaglio, quindi puoi prenderlo e replicarlo. Puoi davvero mettere in pratica tutto quel che presenta nel suo corso. Lui ti spiega esattamente cosa fare e tu ci puoi riuscire senza problemi. Ecco quel che ho apprezzato di più di questo corso, in mezzo alle miriadi di altre offerte disponibili. Per mia esperienza, in altri corsi il mentore insegna cose di cui poi devi interpretarne il significato: non sono ben spiegate o non abbastanza chiare, sono carenti di informazioni e così via.

A chi raccomanderesti questo percorso e perché?
Per concludere, a chiunque si interessi di trading automatico consiglierei di intraprendere questo viaggio. Pertanto, se è il tuo caso, penso che questo corso debba essere la tua prima scelta. Imparerai davvero tutto sul position sizing, il money management e, naturalmente, la creazione di strategie. Tutto. Mi sento di consigliarlo a tutti coloro che vogliano essere dei trader che operano con un sistema automatizzato. Molte persone sono intimorite dal trading automatico per via della programmazione. Personalmente, non la ritengo il principale problema da affrontare con tale tipologia di trading. Anzi, ritengo si possa imparare molto facilmente. Il linguaggio Easy Language, adottato da Tradestation e MultiCharts, è facile sia da imparare che da capire. Penso renda bene paragonare la cosa alla scrittura di un libro: imparare a scrivere è davvero semplice, ma la tua ambizione dev’essere scrivere un bestseller. Penso sia questo il punto centrale della questione.

Che consiglio ti senti di dare a chi attualmente sta ancora cercando la propria strada nel trading?
Infine, non c’è realmente un consiglio che mi senta di dare ad altri, perché quando penso al trading io voglio la prima posizione, voglio diventare il trader migliore. Quindi, chiunque voglia diventare un trader sappia che il secondo posto è il massimo che potrà mai raggiungere.

 

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