E’ il primo impatto di un annuncio immobiliare. E’ qualcosa che può ridurre notevolmente i tempi necessari per affittare casa, aumentando il numero di potenziali inquilini interessati a visitare l’appartamento.

Eppure, è un elemento quasi sempre sottovalutato.

Non soltanto dai privati, ma anche dai professionisti del settore, che ancora non ne capiscono o sfruttano appieno il valore. E’ un qualcosa di semplice, che chiunque, con piccoli accorgimenti, può mettere in pratica.

Stiamo parlando della qualità delle foto con cui si propone in affitto un appartamento.

La qualità delle foto, così come anche la quantità di foto dell’annuncio (anche questo elemento fortemente sottovalutato), influisce in maniera incredibile su come viene recepito l’appartamento.

Vediamo insieme 5 punti cardine per realizzare delle foto di qualità per il tuo appartamento.

#1 Ordine

Ti è mai capitato di vedere foto di annunci immobiliari con case disordinate, letti sfatti, pentole nel lavello e asciugamani gettati sul lavabo ? Diciamolo, non è proprio il massimo.

L’immagine che deve essere trasmessa nell’annuncio è un’immagine ‘pulita’, ordinata, in cui ogni oggetto è al suo posto, di una casa come la vorresti trovare quando rientri dal lavoro dopo una lunga giornata. Pertanto, ancora prima di prepararsi per le foto, è necessario mettere ordine nell’appartamento e presentarlo nel modo migliore.

#2 Neutralità

Gli ambienti presentati in foto dovranno essere quanto più neutri, in altre parole sarà necessario quanto più possibile rimuovere (o non includere) elementi personali nelle foto. Di che cosa stiamo parlando?

Ad esempio foto di famiglia, bandiera della squadra del cuore e poster gigante del cantante preferito per fare dei semplici esempi. L’appartamento dovrà essere rappresentato nei suoi elementi essenziali: un ambiente troppo personalizzato disincentiva il potenziale inquilino.

#3 Luce

La qualità dell’illuminazione è di fondamentale importanza. Le foto dovranno essere luminose, preferibilmente con luce naturale. Preferisci di conseguenza giornate piene di sole, ed evita le giornate uggiose.

Per gli orari, sia in estate che in inverno, andrà bene un orario compreso tra le 11.00 e le 13.00. Per gli ambienti che ricevono poca luce esterna, utilizza quanta più luce possibile da lampade, piantane abat jour.. accendi tutti gli interruttori che trovi!

#4 Spazio

Le tue foto dovranno dare il giusto valore agli spazi dell’appartamento. Ti consigliamo di usare sempre una lente grandangolare, che permette di ottenere ottime foto anche in ambienti ristretti.

Se non ne avessi una a disposizione, è necessario lavorare sulla migliore angolazione per rendere al meglio lo spazio. Preferisci sempre l’inquadratura orizzontale a quella verticale, in quanto restituisce in maniera più realistica in foto le reali dimensioni degli spazi, mentre l’inquadratura verticale tende a restringerli.

#5 Colore

Il tocco di colore spicca nelle foto e cattura l’attenzione. Con delle piccole tecniche base rubate dall’Home Staging, potrai creare delle foto che, col giusto tocco di colore, risultino irresistibili.

Aggiungere un mazzo di rose rosse al centro di un tavolo, o dei cuscini color pastello su un divano, o ancora un bel runner azzurro sul letto, saranno gli elementi che permetteranno alle foto di spiccare su quelle della concorrenza.

Conclusioni

Una ottima qualità delle foto riduce notevolmente i tempi richiesti per affittare la tua casa.

Inoltre, saper riconoscere una buona foto, sulla base dei consigli descritti, ti permetterà di scegliere meglio il professionista a cui affidarti qualora decidessi di non occupartene personalmente.

Verifica sempre la qualità delle sue foto per capire la qualità del suo lavoro. Foto meravigliose colpiscono, incuriosiscono, raccontano una storia. Fai in modo che i potenziali inquilini vogliano conoscere quella storia.

One thought on “Un elemento chiave per affittare casa in tempi sorprendentemente brevi”

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